Descrizione

MELANZANA TONDA PIETRANERA F1
Pianta
Pianta di vigore medio produttiva
Buona allegagione anche con alte temperature
Frutto
Frutto tondo-ovale
Colore nero intenso e brillante
Calice verde
Ottima consistenza della polpa
Peso medio 450 gr
Elevato peso specifico
Piante disponibili in vaschetta verde da 2 piante
La melanzana Pietranera F1 è un vero “peso massimo” dell’orto, una varietà ibrida che ha conquistato i coltivatori (e i palati) per la sua bellezza scultorea e la sua affidabilità. È la classica melanzana tonda mediterranea, quella che nell’immaginario collettivo rappresenta la perfezione del genere.
Ecco una panoramica completa, dalle note tecniche alle curiosità culinarie.
🍆 Identikit della Pietranera F1
Caratteristiche del Frutto
-
Forma e Colore: È una tonda-ovale, quasi globosa. La buccia è di un nero profondissimo e brillante, che mantiene la sua lucentezza anche durante le ondate di calore più intense (dove altre varietà tendono a diventare opache o violacee).
-
Dimensioni: È generosa. Può raggiungere dimensioni notevoli senza perdere qualità, mantenendo una polpa densa e povera di semi.
-
Il Calice: Presenta un calice scuro, tendente al violaceo, molto elegante e generalmente privo di spine (o con spine molto rare), il che la rende amata da chi deve maneggiarla spesso.
Caratteristiche della Pianta
-
Vigoria: La pianta è estremamente rustica e forte, capace di sostenere il peso dei grossi frutti senza piegarsi facilmente.
-
Resistenza: Eccelle nella produzione estiva perché tollera molto bene gli stress termici, continuando a produrre fiori e frutti anche quando il sole “picchia” forte.
🍽️ Uso in Cucina: La Regina della Consistenza
La Pietranera è la varietà preferita per le ricette che richiedono una polpa che non si “sfalda” e che non assorba troppo olio.
-
La Parmigiana Perfetta: Essendo tonda, permette di ricavare fette larghe, circolari e regolari. La sua polpa soda fa sì che la fetta rimanga integra anche dopo la frittura e la successiva cottura in forno.
-
Melanzane “a Scarpone” o Ripiene: La forma globosa la rende ideale per essere scavata e riempita con carne, riso o pasta, fungendo da perfetto contenitore edibile.
-
Cottura ai Ferri: La densità della polpa riduce l’effetto “spugna”, permettendo una grigliatura uniforme con un sapore dolce e poco amaro.
✨ Curiosità: Perché si chiama “Pietranera”?
Il nome non è casuale e nasconde un paio di motivi affascinanti:
-
Durezza e Resistenza: Il richiamo alla “pietra” sottolinea la consistenza soda del frutto e la robustezza della pianta, capace di produrre anche in condizioni difficili (quasi come se crescesse tra le pietre).
-
Il Colore: Il “nero” si riferisce all’intensità cromatica della buccia, che ricorda l’ossidiana o le pietre laviche del Mediterraneo.
-
L’Origine dei Nomi: Spesso le varietà ibride moderne scelgono nomi che evocano il territorio italiano (come la terra siciliana o calabrese) per sottolineare l’adattabilità a quel clima specifico.
![]()
Trapianto
aprile maggio
![]()
Distanza
40 50 cm sulla fila 70 cm tra le file
![]()
Raccolta
da giugno ad ottobre
Piante Di Melanzana Tonda Nera Pietranera F1
Varietà professionale












