Descrizione

Tipologia: radicchio rosso di Treviso tardivo.
Posizionamento: selezione adatta a colture invernali che necessita di forzatura-imbianchimento, operazioni fondamentali per esaltarne i pregi organolettici.
Pianta: cespo formato da foglie strette ed avvolgenti.
Foglie: di colore rosso vinato con costola dorsale bianca e croccante, che tendono a ripiegarsi nella parte apicale
Processo di “imbianchimento o forzatura”: la radice viene ripulita dalla terra dopo
la raccolta e conservata a basse temperature. Quindi, con particolare tecnica, si
immergono i cespi in acqua a 16°C. In questo modo la pianta“ricaccia” le foglie
nuove prive di pigmentazione verde
Radicchio di Treviso Tardivo da Forzare: Un Gioiello in Potenziale
Il radicchio di Treviso tardivo da forzare è un ortaggio speciale, una vera e propria base per un prodotto finale unico. Prima di diventare il radicchio bianco e croccante che tutti conosciamo, questo ortaggio rosso e amaro subisce un processo di forzatura che ne trasforma radicalmente le caratteristiche organolettiche.
Perché Scegliere il Radicchio di Treviso Tardivo da Forzare?
- Versatilità: È la base per ottenere il pregiato radicchio bianco da consumare crudo, ma può essere utilizzato anche per altre preparazioni.
- Sapore intenso: Prima della forzatura, il suo sapore è più amaro e deciso, perfetto per chi ama i gusti forti.
- Potenziale: Grazie alla forzatura, puoi ottenere un prodotto finale personalizzato, regolando il grado di amaro e la consistenza.
Come Utilizzare il Radicchio di Treviso Tardivo da Forzare
Prima della Forzatura:
- Saltato in padella: Saltato in padella con aglio, olio e peperoncino, è un contorno saporito per secondi di carne o pesce.
- Stufato: Ottimo per preparare stufati con carne o legumi, donando un sapore amarognolo e deciso al piatto.
- Sott’olio: Può essere conservato sott’olio, per avere sempre a disposizione un condimento gustoso.
Dopo la Forzatura:
- Crudo: Il radicchio bianco ottenuto dalla forzatura è perfetto per insalate, carpacci e pinzimoni.
- Cotto: Può essere utilizzato per preparare risotti, gratinati, torte salate e altre numerose ricette.
Come Forzare il Radicchio di Treviso Tardivo
La forzatura è un processo che permette di ottenere il caratteristico colore bianco e la consistenza croccante del radicchio. Esistono diversi metodi, ma il più tradizionale prevede l’immersione delle piante in acqua a una temperatura controllata. Questo processo porta alla decolorazione delle foglie interne e allo sviluppo di sostanze zuccherine che mitigano l’amarezza.
Ricetta: Radicchio di Treviso Tardivo Forzato alla Griglia
Ingredienti:
- Radicchio di Treviso tardivo forzato
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe
Preparazione:
- Lava accuratamente il radicchio.
- Spennella le foglie con olio, sale e pepe.
- Griglia le foglie su una piastra calda fino a quando saranno morbide e leggermente bruciacchiate.
- Servi caldo come contorno o come accompagnamento a formaggi e salumi.
Vuoi altre idee o hai bisogno di una ricetta specifica? Lascia un commento e sarò felice di aiutarti!
Curiosità: Il radicchio di Treviso tardivo da forzare è un prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta), il che significa che è coltivato e lavorato esclusivamente in una determinata area geografica, seguendo precise regole produttive. Questo garantisce la qualità e l’autenticità del prodotto.
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Trapianto
agosto settembre
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Distanza
45 cm tra le file 30 35 cm sulla fila
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Raccolta
dicembre febbraio
Piante di radicchio tardivo di Treviso da
da forzare

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